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Per intenderci.. I Am Mine – Pearl Jam Settembre 27, 2008

Posted by marica in riflessioni.. a margine.
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The selfish, they’re all standing in line
Faithing and hoping to buy themselves time
Me, I figure as each breath goes by
I only own my mind

The North is to South what the clock is to time
There’s east and there’s west and there’s everywhere life
I know I was born and I know that I’ll die
The in between is mine
I am mine

And the feeling, it gets left behind
All the innocence lost at one time
Significant, behind the eyes
There’s no need to hide
We’re safe tonight

The ocean is full ’cause everyone’s crying
The full moon is looking for friends at hightide
The sorrow grows bigger when the sorrow’s denied
I only know my mind
I am mine

And the meaning, it gets left behind
All the innocents lost at one time
Significant, behind the eyes
There’s no need to hide
We’re safe tonight

And the feelings that get left behind
All the innocents broken with lies
Significance, between the lines
(We may need to hide)

And the meanings that get left behind
All the innocents lost at one time
We’re all different behind the eyes
There’s no need to hide


Da “Veronika decide di morire”, Paulo Coelho Settembre 24, 2008

Posted by marica in Citazioni da libri.
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“Nella dissertazione che sto scrivendo, e che presenterò all’accademia delle scienze slovenie [il dottor Igor non voleva diffondersi in particolare sul Vetriolo], cerco di studiare il comportamento umano detto ‘normale’. Molti medici prima di me l’hanno studiato, giungendo alla conclusione che la normalità è solo una questione di consenso. Ossia, se molta gente pensa che una cosa sia giusta, quella cosa lo diventa. [...]
“Beh adesso veniamo alla tua malattia. Ogni essere umano è unico, con le proprie qualità, i propri istinti, le proprie forme di piacere, il proprio spirito d’avventura. Ma la società finisce per imporre una maniera collettiva di agire: nessuno si ferma mai a domandarsi perché sia necessario comportarsi in quel modo. Ci si limita all’accettazione. Nel corso della tua esistenza hai mai conosciuto qualcuno che si sia domandato perché le lancette dell’orologio si muovono in una direzione, e non in quella opposta?”
“No”
“Se qualcuno lo domandasse, probabilmente si sentirebbe rispondere ‘ma tu sei matto!’ Se insistesse nella domanda, dapprima le persone tenterebbero di trovare una ragione, poi cambierebbero argomento, perché nn può esistere alcun motivo oltre a quello che ti ho spiegato. Ora ripeti la tua domanda.”
“Sono guarita?”
“No. Tu sei una persona diversa, che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.”
“È grave essere diversi?”

“È grave sforzarsi di essere uguale. È grave voler essere uguale, perché questo significherrebe andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un’altra. Ma tu ritieni che l’essere diverso sia una follia, e perciò hai scelto di vivere a
Villete. Perché qui, visto che tutti sono diversi, diventi uguale agli altri. Capito?”
Mari fecce un cenno con la testa.

Da “Undici Minuti”, Paulo Coelho Settembre 24, 2008

Posted by marica in Citazioni da libri.
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La mia esistenza è come le montagne russe – sì, la vita è un gioco forte e allucinante, la vita è lanciarsi con il paracadute, è rischiare, è cadere e rialzarsi, è alpinismo, è voler raggiungere la vetta di se stessi, e ritrovarsi insoddisfatti e angosciati quando non ci si riesce.

Le cose che ho imparato nella vita, Paulho Coelho Settembre 16, 2008

Posted by marica in Citazioni da libri.
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Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.
E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
- Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla.
- Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.
- Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo responsabili di noi stessi.
- Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti, o essi controlleranno te.
- Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze.
- Che la pazienza richiede molta pratica.
- Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo.
- Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
- Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che non ti ami con tutto te stesso.
- Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.
- Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
- Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
- Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo come essere riconoscenti per quel regalo.
- Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è stata aperta per noi.
- La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.
- E’ vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.
- Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
- Non cercare le apparenze, possono ingannare.
- Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.
- Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
- Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
- Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!
- Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.
- Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano, speranza sufficiente a renderti felice.
- Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente anche loro si sentono così.
- Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.
- Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e i tuoi dolori.
- Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride e ognuno intorno a te piange”.

Sulla sponda del fiume Pietra mi sono seduta e ho pianto, Paulho Coelho Settembre 16, 2008

Posted by marica in Citazioni da libri.
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L’amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.

L’amore può condurci all’inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo.

E’ necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell’albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.

E’ necessario ricercare l’amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perché, nel momento in cui partiamo in cerca dell’amore, anche l’amore muove per venirci incontro, e ci salva.

Da “Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto”, Paulo Coelho Settembre 16, 2008

Posted by marica in Citazioni da libri.
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Amare è come una droga: all’inizio viene la sensazione di euforia, di totale abbandono. Poi il giorno dopo vuoi di più. Non hai ancora preso il vizio, ma la sensazione ti è piaciuta e credi di poterla tenere sotto controllo. Pensi alla persona amata per due minuti e te ne dimentichi per tre ore. Ma, a poco a poco, ti abitui a quella persona e cominci a dipendere da lei in ogni cosa. Allora la pensi per tre ore e te ne dimentichi per due minuti. Se quella persona non ti è vicina, provi le stesse sensazioni dei drogati ai quali manca la droga. A quel punto, come i drogati rubano e si umiliano per ottenere ciò di cui hanno bisogno, sei disposto a fare qualsiasi cosa per amore.

Fai cosa ti dice il Cuore, Charlie Chaplin Settembre 15, 2008

Posted by marica in Fiabe.
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C’era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero
di viaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo. Così partirono tutti e
tre con il loro asino.

Arrivati nel primo paese, la gente commentava: “guardate quel ragazzo
quanto è maleducato…lui sull’asino e i poveri genitori, già anziani, che
lo tirano”

Allora la moglie disse a suo marito: “non permettiamo che la gente parli
male di nostro figlio.”
Il marito lo fece scendere e salì sull’asino.

Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: “guardate che svergognato
quel tipo…lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l’asino,
mentre lui vi sta comodamente in groppa.”
Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio
tenevano le redini per tirare l’asino.

Arrivati al terzo paese, la gente commentava: “pover’uomo! Dopo aver
lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull’asino. E povero
figlio. Chissà cosa gli spetta, con una madre del genere! Allora si misero
d’accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull’asino per cominciare
nuovamente il pellegrinaggio.

Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese:
sono delle bestie, più bestie dell’asino che li porta. gli spaccheranno la
schiena! Alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme

all’asino ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò
che le voci dicevano ridendo: guarda quei tre idioti; camminano, anche se
hanno un asino che potrebbe portarli!

Conclusione: ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà
difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.

Quindi: vivi come credi.

Fai cosa ti dice il cuore…ciò che vuoi…una vita è un’opera di teatro
che non ha prove iniziali. Quindi: canta, ridi, balla, ama…e vivi
intensamente ogni momento della tua vita…prima che cali il sipario e
l’opera finisca senza applausi.

Pubblicità Nike Courage 2008 Settembre 13, 2008

Posted by marica in Uncategorized.
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“I’ve got soul but I’m not a soldier” The Killers

La Nike è sempre più avanti di tutti nelle pubblicità!!! E questa mi piace troppo!!!

“Non dovresti conoscere la disperazione”, Emily Brontë Settembre 2, 2008

Posted by marica in Poesie e aforismi.
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Non dovresti conoscere la disperazione
se le stelle scintillano ogni notte;
se la rugiada scende silenziosa a sera
e il sole indora il mattino.

Non dovresti conoscere la disperazione, seppure
le lacrime scorrano a fiumi:
non sono gli anni più amati
per sempre presso il tuo cuore?

Piangono, tu piangi, così deve essere;
il vento sospira dei tuoi sospiri,
e dall’inverno cadono lacrime di neve
là dove giacciono le foglie d’autunno;

pure, presto rinascono, e il tuo destino
dal loro non può separarsi:
continua il tuo viaggio, se non con gioia,
pure, mai con disperazione!

“Conosco vite della cui mancanza”, Emily Dickinson Settembre 2, 2008

Posted by marica in Poesie e aforismi.
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Conosco vite della cui mancanza
non soffrirei affatto,
di altre invece ogni attimo di assenza
mi sembrerebbe eterno.

Sono scarse di numero, queste ultime,
appena due in tutto,
le prime molto di più di un orizzonte
di moscerini.