Holly e Benji : il cartone col quale sono cresciuta..
Giugno 18, 2008
.. il che spiega la mia grandissima passione per il calcio di sempre..
.. ma, nello stesso tempo, ecco le tante domande che anch’io mi son sempre fatta..
Tributo ai JemBoy
In onore dei pessimi Europei che l’Italia sta facendo..
Giugno 14, 2008
Perchè meglio ridere che piangere…
..forse con lui l’Italia starebbe facendo meglio…. ![]()
Il Terzo Stadio dello Sconforto
Giugno 11, 2008
“No, tu non capisci, io voglio che finisca. Io voglio che finisca. Perchè non può continuare in questo modo. Sì, io amo Luke, sì, voglio sposare Luke, ma in questo modo è una vita separata da Luke, e questo è tutto quello che lui può offrirmi.
Io non voglio, se devo stare con Luke, io devo stare con Luke. Ma lui non capisce. Io ho aspettato, Dio sa quanto ho aspettato.
E’ come se lui stesse guidando un auto, ok, e io volessi sedermi sul sedile del passeggero, ma lui mi lascia fuori e io non posso che attaccarmi al suo paraurti. Non pretendo che si fermi per aprirmi, ma che almeno tolga la sicura e mi inviti a salire, ma no, lui non lo fa. Mi lascia attaccata al paraurti mentre la vita continua e l’auto procede. Io, attaccata al paraurti, vengo trascinata e sono piena di graffi e lividi. Insomma io soffro, ok. Così ieri ho mollato il paraurti per sempre, perchè.. mi stavo facendo male. Mi stavo facendo male.
Una mamma per amica
Alda Merini, da “La Terra Santa”
Giugno 7, 2008
Pensiero, io non ho più parole.
Ma cosa sei tu in sostanza?
qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.
Pensiero, dove hai le radici?
Nella mia anima folle
o nel mio grembo distrutto?
Sei così ardito vorace,
consumi ogni distanza;
dimmi che io mi ritorca
come ha già fatto Orfeo
guardando la sua Euridice,
e così possa perderti
nell’antro della follia.
R a b i n d r a n a t h T a g o r e
Giugno 7, 2008
Non nascondere
il segreto del tuo cuore,
amico mio!
Dillo a me, solo a me,
in confidenza.
Tu che sorridi così gentilmente,
dimmelo piano,
il mio cuore lo ascolterà,
non le mie orecchie.
La notte è profonda,
la casa silenziosa,
i nidi degli uccelli
tacciono nel sonno.
Rivelami tra le lacrime esitanti,
tra sorrisi tremanti,
tra dolore e dolce vergogna,
il segreto del tuo cuore.
R a b i n d r a n a t h T a g o r e
Giugno 7, 2008
Nella mia vita giovenile somigliavo ad un fiore
ad un fiore che possa, nel suo rigoglio, perdere senza pena uno o due petali,
quando la brezza primaverile picchia limosinante alla sua porta.
Or, sul tramonto, somiglio ad un frutto,
che non ha nulla da prodigare, e vuole offerirsi intero,
così com’è, grave di dolcezza.
R a b i n d r a n a t h T a g o r e
Giugno 7, 2008
Dirò il Tuo nome sedendo solitario tra l’ombra dé miei silenziosi pensieri.
Lo dirò senza parole, lo pronuncerò senza proposito.
Giacchè io somiglio a bimbo che chiami la madre cento volte,
felice di poter dire: “Mamma.”
R a b i n d r a n a t h T a g o r e
Giugno 7, 2008
Vorrei sedermi vicino a te in silenzio,
ma non ne ho il coraggio: temo che
il mio cuore mi salga alle labbra.
Ecco perche’ parlo stupidamente e nascondo
il mio cuore dietro le parole.
Tratto crudelmente il mio dolore per paura
che tu faccia lo stesso.
Duna del 24/05/2008.. perchè merita qualche commento!
Maggio 31, 2008
Partite all’alba delle tre e mezza, dopo una lunga attesa dalla Manu, eccoci in macchina (e che macchina, se posso permettermi!!!): io e Madina nel back-stage e Manu e Beta in pole sulla fantastica RAV4!!!

Arriviamo in due due quattro a Marina di Ravenna e ci stazioniamo per un po’ tra la roulotte degli amici di Beta e il bagno del campeggio.. poi subito in spiaggia, dove di sole non è che ce ne fosse un granchè, ma si stava bene… anzi benissimo direi! Qualche temeraria (e non voglio far nomi..
ha pure sfoggiato la sua forma migliore in costume!
) Peccato per l’effetto speciale del vento che non dava tregua.. (oh, ma questo effetto speciale del vento VA TOLTO! si può fare una petizione?! No perchè per i miei poveri capelli è la fine!
)
Poi, dopo un po’ di spiaggia in tutto relax, con tante foto fatte (a discapito del vento) e la visuale di giocatori interessanti, rieccoci in campeggio.. e in bagno.. perchè la Madina si doveva togliere la sabbia di dosso.. anche perchè risaputamente, poi, tornando in spiaggia, di sabbia non ne avrebbe più trovata!!E che scherziamo?!? Ci sarebbe mancato altro..
Infine, rieccoci tutte e 3 di nuovo in Duna (Beta rimasto in campeggio con gli amici), ma nel Duna by-night stavolta!!! Anzi, più correttamente, by-evening!!! E via col bere (dopo la piada da asporto alla MORTADELLA della Vanda che altrimenti sveniva.. :P )!!!
La Manu si è rivelata l’intenditrice di cocktails numero 1 al mondo.. già le avvisaglie c’erano state, ma la dimostrazione definitiva è stata in Duna! Jin Lemon alla fragola… fenomenale!!! Fenomenale il 1°, il 2° e.. anche il 3°!!!! E la Madina persa nei balli e nelle avance dei tipi nuovi e di vecchie conoscenze..
Ed il piacere di stare lì, inaspettato quanto il fatto che la Duna mi potesse piacere così, tra gente più sconosciuta di quanto pensassi in giro, ma, soprattutto, lì con la compagnia giusta.. un bel pomeriggio e una bellissima serata.. che mi servivano proprio.

Come acqua in un fiume che scorre..
Maggio 9, 2008
A volte la vita sceglie per te,
ti mette di fronte a separazioni inaspettate, fini di rapporti, cambiamenti di cui ti accorgi solo man mano nel tempo, mentre li vivi.. e tutto ad un tratto, ti ritrovi così: diversa.
A volte le situazioni hanno una fine, specie quelle che vivevano di un’altalenanza.
Alle volte un altro sceglie per te, e tu non puoi far altro che accettare quel cambiamento imposto. Poi, nel tempo, man mano, capisci che è stato meglio così e che è stato un bene che qualcun altro abbia fatto quella scelta anche per te. Quella che ti ha fatto così tanto soffrire, che ti ha fatto pensarci e ripensarci notte e giorno. Nell’impossibilità di dominare un istinto, un sentimento, che tanto era irrazionale nell’esistere quanto irrazionalmente incontrastabile era il tentare di dimenticarlo.
Alle volte non vedi una fine alla sofferenza di una mancanza, a volte non capisci come arriverai a poterne fare senza.. ma poi il tempo passa, e la vita, che ha scelto per te insieme ad altri, ha la meglio.
Tutto scorre, e sempre più ho l’impressione che molte delle cose che ci accadono siano solo acqua che scorre in un fiume.. che scende dalla montana, si trattiene, ma poi se ne va, scorre giù, fino a sfociare nel mare.. certo, lascia la sua traccia, e la lascia tra i sassi di quel fiume che sono incastrati nel fondo.
E sono quei “sassi” che bisogna trovare, perchè sono quelli che rimaranno sempre, saldi sul tuo fondo.. e mentre tutto il resto scorre via, essi rimarranno..