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Per intenderci.. I Am Mine – Pearl Jam Settembre 27, 2008

Posted by marica in riflessioni.. a margine.
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The selfish, they’re all standing in line
Faithing and hoping to buy themselves time
Me, I figure as each breath goes by
I only own my mind

The North is to South what the clock is to time
There’s east and there’s west and there’s everywhere life
I know I was born and I know that I’ll die
The in between is mine
I am mine

And the feeling, it gets left behind
All the innocence lost at one time
Significant, behind the eyes
There’s no need to hide
We’re safe tonight

The ocean is full ’cause everyone’s crying
The full moon is looking for friends at hightide
The sorrow grows bigger when the sorrow’s denied
I only know my mind
I am mine

And the meaning, it gets left behind
All the innocents lost at one time
Significant, behind the eyes
There’s no need to hide
We’re safe tonight

And the feelings that get left behind
All the innocents broken with lies
Significance, between the lines
(We may need to hide)

And the meanings that get left behind
All the innocents lost at one time
We’re all different behind the eyes
There’s no need to hide


Solo ora Agosto 5, 2008

Posted by marica in riflessioni.. a margine.
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Solo ora piango.
Piango al pensiero di quello che stavi buttando via,
piango al pensiero della fortunata caparbietà che ho avuto,
nel lottare,
nel credere.
Eravamo in due a vivere quei momenti,
come due anime che non potrebbero completarsi meglio,
come due gocce in un oceano fatte per rimanere vicine,
e non separarsi.
Per l’eternità.
In un mare dove tutto va e viene,
ma con in me una sola certezza:
di essere due cose fatte l’una per l’altra
in un universo di confusione ed incompletezza.
Ecco perchè ho lottato.
Ho combattuto per tutti e due,
anche
e soprattutto
contro te
e contro le tue parole.
Solo ora piango.
Piango al pensiero che devo dire grazie a me stessa,
che ci ho creduto fino in fondo,
oltre le apparenze,
oltre i pensieri improvvisi,
oltre gli ultimi fatti
tanto crudeli
quanto a me apparivano ingiusti.
Piango di fronte alla consapevolezza che davvero,
ormai,
sono una persona diversa da anni fa:
più matura,
più capace di capire
più capace di lottare,
scoprendo forze che nemmeno sapevo di avere,
abbandonando l’orgoglio come mai avrei creduto di poter fare.
Solo ora piango.
Piango di fronte alla prova che ho dato a me stessa
che io ci credo per davvero.
Credo che siamo fatti l’uno per l’altro
e mi inorgoglisco e stranisco
di essere stata capace,
in nome di questo,
di mettere da parte ogni cosa:
dignità,
amor proprio,
Me Stessa.
Vorrei tanto che anche tu avessi davvero vissuto dell’altro,
come ho fatto io
e come rifarei un milione di volte,
perchè mi è servito per capire
che io non voglio altro che te.
Per l’eternità.

Il Terzo Stadio dello Sconforto Giugno 11, 2008

Posted by marica in riflessioni.. a margine.
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“No, tu non capisci, io voglio che finisca. Io voglio che finisca. Perchè non può continuare in questo modo. Sì, io amo Luke, sì, voglio sposare Luke, ma in questo modo è una vita separata da Luke, e questo è tutto quello che lui può offrirmi.

Io non voglio, se devo stare con Luke, io devo stare con Luke. Ma lui non capisce. Io ho aspettato, Dio sa quanto ho aspettato.

E’ come se lui stesse guidando un auto, ok, e io volessi sedermi sul sedile del passeggero, ma lui mi lascia fuori e io non posso che attaccarmi al suo paraurti. Non pretendo che si fermi per aprirmi, ma che almeno tolga la sicura e mi inviti a salire, ma no, lui non lo fa. Mi lascia attaccata al paraurti mentre la vita continua e l’auto procede. Io, attaccata al paraurti, vengo trascinata e sono piena di graffi e lividi. Insomma io soffro, ok. Così ieri ho mollato il paraurti per sempre, perchè.. mi stavo facendo male. Mi stavo facendo male.

Una mamma per amica

Come acqua in un fiume che scorre.. Maggio 9, 2008

Posted by marica in riflessioni.. a margine.
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A volte la vita sceglie per te,

ti mette di fronte a separazioni inaspettate, fini di rapporti, cambiamenti di cui ti accorgi solo man mano nel tempo, mentre li vivi..  e tutto ad un tratto, ti ritrovi così: diversa.

A volte le situazioni hanno una fine, specie quelle che vivevano di un’altalenanza.

Alle volte un altro sceglie per te, e tu non puoi far altro che accettare quel cambiamento imposto. Poi, nel tempo, man mano, capisci che è stato meglio così e che è stato un bene che qualcun altro abbia fatto quella scelta anche per te. Quella che ti ha fatto così tanto soffrire, che ti ha fatto pensarci e ripensarci notte e giorno. Nell’impossibilità di dominare un istinto, un sentimento, che tanto era irrazionale nell’esistere quanto irrazionalmente incontrastabile era il tentare di dimenticarlo.

Alle volte non vedi una fine alla sofferenza di una mancanza, a volte non capisci come arriverai a poterne fare senza.. ma poi il tempo passa, e la vita, che ha scelto per te insieme ad altri, ha la meglio.

Tutto scorre, e sempre più ho l’impressione che molte delle cose che ci accadono siano solo acqua che scorre in un fiume.. che scende dalla montana, si trattiene, ma poi se ne va, scorre giù, fino a sfociare nel mare.. certo, lascia la sua traccia, e la lascia tra i sassi di quel fiume che sono incastrati nel fondo.

E sono quei “sassi” che bisogna trovare, perchè sono quelli che rimaranno sempre, saldi sul tuo fondo.. e mentre tutto il resto scorre via, essi rimarranno..

Quando Maggio 2, 2008

Posted by marica in riflessioni.. a margine.
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quando..

quando ci sono affetti che nè distanza nè tempo sai che porterà mai via,

quando il bene è sincero,

quando il tuo cuore sa ricordare, e non c’è posto che possa essere tolto,

quando non trovi tante altre persone così, come te,

quando per gli altri tutto scorre,

viene,

va,

torna,

poi se ne va di nuovo..

e tu invece sei sempre lì, con i tuoi affetti, con quello che mai potrai scordare, che ti accompagnerà per sempre.. perchè il cuore di una persona è molto più grande di quello che tutti pensano, ed in realtà non c’è proprio nulla il cui posto debba essere preso per poter avere “altro”.

E così, si rimane lì, con un mondo dentro che altri hanno dimenticato, gli altri, ma non tu.